ECCELLENZA NEUROCHIRURGIA

Cos’è la neurochirurgia e cosa cura il neurochirurgo

 

La Neurochirurgia è una branca specialistica della Chirurgia che si occupa del trattamento di condizioni morbose e patologiche che colpiscono il sistema nervoso (centrale e periferico). Il neurochirurgo ne rappresenta la figura di riferimento.

I Neurochirurghi di Eccellenza intervengono con successo tramite procedure e tecniche innovative per risolvere qualsiasi problematica interessi il cervello, il midollo, il cranio, la colonna vertebrale, le meningi e i nervi.

Oltre alla necessità di un’azione delicata e quanto più possibile risolutiva, è importante che il neurochirurgo valuti attentamente i rapporti della lesione con le strutture funzionali adiacenti, per rispettare quanto più possibile le aree nobili cerebrali, ma anche il midollo e l’apparato muscolo-tendineo che lo circonda.

Cosa cura il neurochirurgo?

Ecco un elenco dettagliato delle patologie neurochirurgiche oggetto d’intervento da parte dei neurochirurghi di eccellenza come il Professor Antonino Raco che, con l’aiuto di un’équipe selezionata e competente, sfruttando inoltre le più avanzate tecnologie in campo medico, porta a termine con successo ogni anno un gran numero di operazioni.

  • Patologie cerebrovascolari: in questa categoria s’inseriscono problematiche quali emorragie ed ematomi cerebrali. Questi possono essere spontanei o causati dalla rottura di aneurismi o angiomi intracranici, malformazioni artero-venose (MAV) o cavernomi cerebrali;
  • Tumori cerebrali, del midollo spinale e dei loro involucri: ne fanno parte una serie di patologie tumorali che interessano il cranio (sia la volta che la base), tumori cranio-facciali, tumori vertebrali, meningiomi (tumore delle meningi craniche e spinali), neurinomi (delle guaine dei nervi cranici e spinali, adenomi e craniofaringiomi (ipotalamo-ipofisari).
    Tumori primitivi del sistema nervoso centrale (come astrocitomi e gliomi) e tumori metastatici (originati da organi diversi, le cui cellule tumorali sono migrate fino alla sede cerebrale);
  • Traumi cranici e traumi vertebrali: tipicamente in conseguenza ad incidenti stradali ed attività sportiva che possono causare fratture della teca cranica con ematomi cranici epidurali, subdurali o intracerebrali; oppure fratture a scoppio delle vertebre, lussazioni o dislocazioni vertebrali;
  • Patologia degenerativa della colonna vertebrale: che comprende problematiche quali ernia del disco (cervicale, toracica e lombare), mielopatia spondiloartrosica cervicale, stenosi del canale vertebrale (cervicale e lombare), spondilolistesi (degenerativa e malformativa-displastica), scoliosi degenerativa dell’adulto;
  • Patologia del sistema nervoso periferico: sindrome da intrappolamento dei nervi (es. tunnel carpale, ulnare al gomito, etc), neoplasie dei nervi spinali (neuromi, etc), lesioni di origine traumatica;
  • Fratture da fragilità (osteoporosi);
  • Neurochirurgia funzionale e stereotassica (m. di Parkinson, distonie, biopsie), con l’obiettivo di migliorare una serie di sintomi neurologici. Si interviene su centri nervosi o aree cerebrali grazie alla tecnica della stereotassi, per cui è possibile raggiungere un punto determinato del cervello ed inviare stimolazioni elettriche al fine di ottenere una risposta clinica;
  • Conflitti neurovascolari (nevralgia del trigemino, altre algie facciali, etc): tra le tecniche di eccellenza in neurochirurgia, prevede l’adozione della microchirurgia allo scopo di alleviare il dolore neuropatico causato da patologie diverse (terapia chirurgica del dolore).

La Neurochirurgia è un settore in continua evoluzione, dove i progressi tecnici e tecnologici sono pressoché costanti. Nonostante questo, come per qualunque intervento chirurgico, anche le operazioni di neurochirurgia sono soggette a rischi e complicanze.

Nella maggior parte dei casi è possibile affermare che si tratta di una percentuale ridotta, in particolare grazie all’evoluzione tecnologica che ha contribuito a facilitare le operazioni, unitamente alla competenza ed esperienza del neurochirurgo. Tuttavia, per alcuni interventi complessi come i tumori della base del cranio, le malformazioni vascolari cerebrali e le gravi patologie vertebro-midollari, si tratta di un dato ad oggi ancora significativo.

L’Eccellenza in Neurochirurgia: Prof. Antonino Raco

Rivolgersi a Neurochirurghi di Eccellenza, come il Prof. Raco, è una scelta che concorre ad abbattere i rischi dell’intervento. Il paziente potrà affidarsi alle mani di un esperto noto a livello internazionale che, forte di una lunga esperienza di operazioni portate a termine con successo, con l’aiuto di una équipe di professionisti e il supporto di tecnologie avanzate (es. BrainSUITE, strumenti per la neuronavigazione, etc.), sarà in grado di intervenire al meglio e in sicurezza per risolvere il vostro problema.

Il Professor Raco svolge numerose attività in regime di libera professione in diverse sedi.
Visita e opera a Roma presso la Clinica Villa Margherita, le Case di Cura Pio XI e Quisisana.
Offre consulenza a Tricase (LE) presso l’Ospedale G. Panico e Casa di Betania; a Latina presso il Centro Polispecialistico Edorave.

È inoltre Direttore del reparto di Neurochirurgia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea di Roma, Professore ordinario della cattedra di Neurochirurgia, Direttore della Scuola di Specializzazione di Neurochirurgia e Direttore del Master “Tecniche chirurgiche e Tecnologie innovative in neurochirurgia” dell’Università “Sapienza” di Roma. I suoi contributi alla letteratura scientifica sono molteplici, reperibili su PubMed.

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